I settori sostenibili

« In un mondo di plastica e di rumore,
voglio essere di fango e di silenzio. »

Edoardo Galeano

Mi occupo di servizi linguistici quali sottotitolaggio, localizzazione e traduzione (in italiano e spagnolo) in settori legati alla sostenibilità per i quali nutro una profonda passione, come l’ambiente e altri ambiti che possono influire direttamente o indirettamente su quest’ultimo. Tra questi, il commercio equo e solidale, il turismo sostenibile, la cosmetica naturale o la moda etica, per citarne alcuni, ma anche sfere più incentrate sulla persona e sul benessere psico-fisico. Perché in realtà persona e ambiente sono due concetti strettamente correlati e soggetti a una forte influenza reciproca, ma che purtroppo nell’epoca attuale siamo erroneamente abituati a concepire come indipendenti.

AMBIENTE
ED ENERGIA

Sono diversi i fattori che contribuiscono all’inquinamento atmosferico e, di conseguenza, al riscaldamento globale. La produzione di energia da combustibili fossili è una delle cause principali poiché la combustione di tali materiali rilascia nell’atmosfera una consistente quantità di gas climalteranti, responsabili di provocare il cosiddetto effetto serra. È fondamentale adottare le misure necessarie per ridurre quanto più possibile le emissioni di queste sostanze inquinanti, mettendo in atto una transizione energetica che ci porti dal fossile al rinnovabile. Per farlo, è necessario agire a livello trasversale toccando molteplici ambiti d’azione come, per citarne alcuni, la decrescita come alternativa al capitalismo (la cui logica della crescita infinita – non compatibile peraltro con un pianeta finito – è uno dei colpevoli della drammatica situazione in cui versiamo) le energie rinnovabili, l’implementazione di un sistema economico circolare anziché lineare, la gestione dei rifiuti, l’architettura ecosostenibile, l’agricoltura e la permacoltura, l’educazione all’ecologia, la conservazione della biodiversità e la protezione dell’ambiente.

Il commercio equo e solidale è una forma di commercio basata sul dialogo e sul rispetto dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori, puntando a una maggiore equità tra Nord e Sud del mondo per garantire ai piccoli produttori un accesso diretto e sostenibile a un mercato dominato da grandi multinazionali che in molti casi pregiudicano le attività dei piccoli agricoltori, minacciano l’ambiente e violano i diritti umani dei lavoratori. Per contrastare questo fenomeno, le Organizzazioni di Commercio Equo e Solidale contribuiscono attivamente a uno sviluppo sostenibile complessivo con attività di assistenza, sensibilizzazione e campagne volte a fornire migliori condizioni economiche e rispetto dei diritti dei piccoli produttori.

COMMERCIO
EQUO E SOLIDALE

DIRITTI UMANI...
E NON SOLO

Si parla molto di diritti umani e degli animali, ma poco dei diritti della vegetazione o di qualsiasi altro essere, animato o inanimato che sia. I diritti da rispettare sono quelli di ogni essere vivente di passaggio sulla Terra (la fauna, la flora e il territorio in generale), ovvero di tutti gli elementi che compongono l’ecosistema, bisognoso quanto mai di protezione da tutti i punti di vista.
Per farlo è necessario ridurre drasticamente il consumo di carne (soprattutto quella proveniente da allevamenti intensivi), il cui eccesso può avere un impatto negativo sulla nostra salute, scegliere generi di provenienza sostenibile e preferire alimenti vegetali da agricoltura biologica e rispettosa dell’ambiente (priva di pesticidi e impegnata a proteggere il suolo e il territorio).

Litorali che di naturale non hanno più nulla, se non uno stretto bagnasciuga costeggiato da una lunghissima distesa di edifici. Paradisi tropicali invasi da enormi resort in cui il turista passa la maggior parte della vacanza tra la piscina e il buffet all inclusive. Nel frattempo, all’esterno, la vita autentica del territorio locale trascorre, troppo spesso dimenticata e devalorizzata, schiacciata da grandi catene alberghiere che invece di creare un beneficio per l’ambiente autoctono ne aggravano la situazione di povertà e precarietà. Un tipo di turismo sostenibile e responsabile è quindi fondamentale per non acuire questo quadro e, al contrario, favorire il benessere dei territori e delle popolazioni locali, creando una condizione di armonia con l’ambiente sociale e naturale, che deve essere sempre tutelato e rispettato.

TURISMO RESPONSABILE

MODA ETICA
E SOSTENIBILE

Sviluppatosi in maniera esponenziale negli ultimi tempi, il settore della fast fashion implica un impatto sociale e ambientale critico, poiché questo tipo di moda “veloce” si basa su materiali di scarsa qualità trattati con prodotti tossici per l’ambiente e per l’uomo, e confezionati da lavoratori sottopagati che operano in condizioni di salute e sicurezza precarie e insostenibili. Ciò comporta un costo ambientale e umano altissimo che può essere ovviato scegliendo una moda basata sul rispetto di principi sostenibili ed etici. In molti casi, tuttavia, quando l’acquisto è dettato da fattori psicologici, è necessario chiedersi se questo spendere senza freno ci rende davvero felici o se manifesta invece una costante insoddisfazione che cerca appagamento nel materialismo.

Sai leggere l’INCI di un prodotto cosmetico?
Prendi il primo prodotto cosmetico che ti capita tra le mani e individuane l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients). Questa lista di ingredienti, per lo più poco comprensibile ai non addetti ai lavori, nasconde veri e propri veleni e agenti nocivi per il nostro corpo e per l’ambiente. Personalmente, ho eliminato la maggior parte degli ingredienti dannosi e di origine petrolifera, e mi oriento ora verso prodotti naturali e privi di agenti nocivi. Una chiave di lettura utile per chi desidera seguire la stessa direzione ma non sa come iniziare? Minore il numero di ingredienti, migliore il prodotto.

COSMETICA NATURALE

TECNOLOGIA E INFORMATICA

Abbiamo la tecnologia più avanzata e innovativa di tutti i tempi per poter vivere in un mondo dove tutto funzioni adeguatamente e per risolvere la maggior parte dei problemi, eppure il divario tra ricchi e poveri è più pronunciato che mai, in numerose città l’igiene è gravemente precaria, moltissime persone nel mondo muoiono di fame ogni giorno oppure non dispongono di acqua potabile, e i rifiuti elettronici sono una minaccia grave e in costante aumento, potenziata dalla radicatissima obsolescenza programmata. Eppure uno scenario in cui tecnologia e informatica vengano usate per il bene di tutti e del pianeta sarebbe ben possibile. Quindi perché non lo rendiamo reale iniziando oggi stesso? In fondo (a buon intenditore poche parole), volere è potere…

Per un approfondimento su come la tecnologia può contribuire a un mondo sostenibile, consiglio questa pubblicazione: How Technology Could Contribute to a Sustainable World.

Condurre uno stile di vita sostenibile e rispettoso dell’ambiente che ci circonda passa anche e in primo luogo dal rispetto di noi stessi e della nostra salute psicofisica. Persona e ambiente, infatti, sono due elementi di questo pianeta strettamente connessi: una persona in buona salute fisica e mentale sa apprezzare maggiormente la bellezza di una natura sana e florida e considera il rispetto e la tutela dell’ambiente come qualcosa di fondamentale; un ambiente sano e preservato, d’altro canto, contribuisce al benessere psicofisico della persona che vive in esso. La cura del proprio corpo e della propria mente, attraverso un’alimentazione sana ed equilibrata, l’esercizio fisico e la coltivazione della propria intelligenza emotiva, comporta inevitabilmente un effetto positivo sulle relazioni interpersonali e sull’ambiente.

MENS SANA IN CORPORE SANO

Il tuo settore non è presente in questo elenco? Contattami lo stesso! Se non ti posso aiutare direttamente potrei saperti consigliare un professionista specializzato nel tuo ambito, così non dovrai cercare alla cieca senza sapere a chi rivolgerti o senza referenze.